Viaggio in India
Viaggio in India
domenica 23 marzo – domenica 30 marzo
RISHIKESH – UTTARAKHAND
Hanno detto: “Da ogni parte c’è la luce di Dio”. Ma gridano gli uomini tutti: “dov’è quella luce?”
L’ignaro guarda da ogni parte, a destra, a sinistra; ma dice una voce: Guarda soltanto, senza destra e sinistra!”.
Rumi
Mi hai fatto venire in mente una leggenda indiana che avevo letto da qualche parte. Diceva che il creatore mise la felicità dentro di noi perché quello sarebbe stato l’ultimo posto in cui l’avremmo cercata.
Eleonora Truzzi
Un’immersione consapevole nell’intensità multicolore, nella spiritualità, nelle tradizioni e contraddizioni dell’India del Nord attraverso la pratica dello yoga e della meditazione, l’esplorazione, il cibo, l’incontro.

Rishikesh, Uttarkhand. Città sacra agli indù, tradizionalmente riconosciuta come la capitale mondiale dello yoga: una pietra preziosa, incastonata tra le montagne dell’Himalaya, divisa in due dal fiume Gange, meta di pellegrinaggi da tutta l’India, turismo spirituale, trekking, yoga teacher trainings. Un’atmosfera raccolta, se si parla di India, ma pur sempre contraddistinta da un’intensità unica: un’esplosione di colori, odori, rumore e musica, energia, natura, spiritualità.


Un viaggio in India, se vissuto con consapevolezza e disponibilità, sguardo limpido e aperto, è di per sé pratica Yoga. L’india divarica gli estremi, come Shiva si incarna negli eccessi distruggendo ogni pretesa di univocità, controllo, definizione retorica, giudizio. Non la si può misurare, governare, definire, per renderla prevedibile o per ridurne l’impatto emotivo. Ti confronta, ti sfida, ti offre specchi ad ogni angolo di strada, sguardo, incontro. Dispensa lezioni di vita con la candida spontaneità di un bimbo. Non è “romantica” né tenue nei modi, ma ti abbraccia – se glielo permetti – con l’amore di una grande madre che tutto comprende e accoglie, senza porre condizioni. E in un abbraccio simile non puoi non ri-conoscerti ed abbandonarti.
È una sfrenata danza di sensazioni, suggestioni, emozioni, stimoli. Ed è il silenzio immobile e profondissimo da cui tutti i suoni hanno origine e a cui tutti fanno ritorno. Se ti lasci prendere per mano, l’India ti accompagna ad incontrare tutti i numi, gli dèi che abitano il tuo spazio interiore: resistenze, paure, convinzioni limitanti, ma anche risorse, ispirazioni, idee ed intuizioni – fino a quel luogo dove tutte le forme si dissolvono e risolvono in pura energia. Dove i confini sbiadiscono e l’Unione, l’interconnessione, in ultima analisi l’Amore non sono più un’idea della mente o una posa newage ma esperienze reali, vibranti, squarci di consapevolezza.
Il nostro viaggio in India vuole essere occasione d’incontro, dunque, e di trasformazione – quanto meno dello sguardo. Non consumeremo esperienze in serie ma ci lasceremo attraversare da ciò che sperimenteremo, con attenzione e presenza, con rispetto e umiltà. Lo faremo incontrando consapevolmente paesaggi e contesti diversificati, dai pasti condivisi alle escursioni, dalle pratiche di Hatha yoga e meditazione ai momenti di convivialità leggera e spensierata, dalla partecipazione a cerimonie e kirtan alle immersioni nei caotici variopinti mercati.


Le pratiche di yoga e meditazione, aperte a tutti i livelli, non saranno condotte unicamente da me. Avremo sessioni guidate da alcuni eminenti insegnanti di Rishikesh, tra cui Yogi Tara Ji (fondatore di Gyan Yoga Path Yogashala e CEO di Yogis Kutumba) e Yogi Darshan Ji, che ci ospiterà presso la Prakrutri Yoga School. Altri incontri saranno definiti durante la settimana di permanenza sulla base delle disponibilità dei maestri e Swami che ho avuro modo d’incontrare durante le mie permanenze di studio a Rishikesh.
Nel nostro pacchetto sono inclusi:
- Pratiche di Hatha Yoga, meditazione, mantra, satsang e kirtan
- Cerimonia Ganga Aarti presso Triveni Ghat
- Visite ad alcuni mercati locali
- Visita al tempio Bhootnath
- Trekking breve, alba e puja al tempio di Kunjapuri (trasporto compreso)
- Visita al Beatles ashram nella splendida cornice naturale della riserva delle tigri
- Pratica e abluzione rituale sul Gange
- Cena in un ristorante tipico
La sistemazione e il pasto
Colazione e cena sattviche verranno servite presso la Prakruti Yoga school. La cucina sattvica, vegetariana, è meno speziata e piccante di quella dei normali ristoranti, non prevede l’uso di alimenti irritanti e stimolanti, non produce tossine e mantiene il sistema mente-corpo in equilibrio, il sistema nervoso disteso e ben disposto alle pratiche. Ultimo ma non meno importante, è più facilmente tollerabile dagli stomaci più delicati. Per quanto riguarda il pranzo, non mancherò di darvi indirizzi sicuri e gustosi durante le nostre gite ed esplorazioni. Non mancheremo di regalarci una cena tradizionale per festeggiare la conclusione del nostro percorso.
La sistemazione sarà in camere doppie (salvo richieste speciali con conseguente maggiorazione di prezzo), semplici e pulite, in stile ashram.
Rispetto alle date del seminario, che inizierà ufficialmente il mattino del 23 per terminare il mattino del 30, la notte del 22 è in omaggio per chi desiderasse usufruirne.
Il programma


Il nostro programma, fluido nella definizione dei tempi anche sulla base delle esigenze e della risposta del gruppo che si costituirà, prevederà ad ogni modo una pratica di yoga al giorno, il mattino alle 7 prima della colazione, tempo libero, camminata o escursione ed un ulteriore pratica prima della cena (sostituita eventualmente da cerimonie o satsang laddove previsti). Luci spente alle 22.
Come raggiungere Rishikesh
Voli diretti su Delhi sono disponibili da Milano Malpensa. Una finestra economica di voli a/r è 21-31 marzo. Da Delhi è possibile raggiungere Rishikesh con treno, autobus, taxi condiviso (6/7 ore), volo interno di 50 minuti su Dehradun (e di qui taxi 30 minuti – che sarà mia cura inviarvi a buon prezzo, circa 11/12 euro da dividere). Io trovo che la soluzione meno stancante e dispersiva (oltre che spesso la più economica) sia il volo interno che ha prezzi indicativi di 40/50 euro. Al ritorno, se usufruite del volo, suggerisco una notte a Delhi nei pressi dell’aeroporto (sarà mia cura indicarvi indirizzi papabili).
Ulteriori
Per chi volesse prolungare la sua permanenza in India, è previsto un secondo spezzone di viaggio di una settimana a Pushkar, Rajastan, da me facilitato per quanto riguarda prenotazioni, itinerari e contatti con insegnanti locali.
A seguito del colloquio di selezione sarà mia cura fornirvi consigli ed indicazioni su Visto indiano, assicurazioni, come comporre lo zaino, cosa portare di indispensabile, come verstirsi, come e dove effettuare il cambio valuta, come versare la caparra confirmatoria.
Su di me
Chi sono? Qualche informazione la trovi qui…
Le sessioni, i corsi, i seminari, i ritiri, il materiale offerto da Sarangi sono rivolti allo scopo della ricerca interiore, del problem solving e della crescita personale, non si sostituiscono al lavoro di medici e psicoterapeuti poiché non considerano, non trattano e non si pongono come obiettivo la risoluzione di patologie e sintomi di pertinenza medico-sanitaria.
