TAMAZGHA: Tra la Pietra e l’Oceano
TAMAZGHA: Tra la Pietra e l’Oceano
Un seminario itinerante di yoga, cammino e presenza nel paesaggio
17 – 23 Novembre | Marocco (Tafraout e Mirleft)
«La pazienza non è attesa passiva, ma è la capacità di guardare la spina e vedere la rosa, di guardare la notte e vedere l’alba.»
— Jalal al-Din Rumi
«L’affidamento non significa incrociare le braccia, ma liberare il cuore dall’ansia del risultato dopo aver offerto le proprie mani all’azione.»
— Abu Hamid Al-Ghazali

Abitare il corpo significa anche imparare ad abitare lo spazio che ci circonda. Il movimento e il respiro non accadono mai nel vuoto, ma si modellano in un continuo dialogo sensoriale con la materia, le forme e la qualità del contesto in cui ci troviamo. Quando la pratica yoga esce dalla dimensione protetta della sala per radicarsi nella natura, il paesaggio smette di essere un semplice sfondo fotografico e diventa un maestro attivo, una guida concreta che ci insegna come stare al mondo. Lo stesso accade nell’apertura alla relazione autentica con culture altre, che non è mai nel nostro approccio mero folklore ma incontro trasformativo, Inchallah.
Nel Sud del Marocco, tra l’imponenza primordiale dell’Anti-Atlante e la costante apertura dell’Oceano Atlantico, la terra custodisce una saggezza antica e binaria. Da un lato la montagna, la pietra antica che ci invita al radicamento, alla tenuta e alla stabilità interiore; dall’altro il mare, l’elemento fluido che ci chiede di sciogliere le rigidità, abbandonare il controllo superfluo e cedere al flusso della vita.
Questo seminario itinerante è un invito a esplorare l’unione tra queste due forze fondamentali. Attraverso il corpo, la pratica fisica, la camminata e il silenzio, lasceremo che siano proprio la pietra e l’oceano a mostrarci come ritrovare al nostro interno il perfetto equilibrio tra la capacità di rimanere saldi e l’arte di sapersi affidare.
IL SENSO DEL PERCORSO


La pratica si adatta e risponde all’ambiente circostante. L’itinerario è strutturato in due tappe complementari che riflettono questo percorso di esplorazione interiore e psicofisica.
TAFRAOUT: 17 – 20 Novembre La Montagna e la Dimensione del Sabr


Immersi tra i maestosi graniti rosa e le valli dell’Anti-Atlante, il lavoro si concentra sul concetto di Sabr. Nella tradizione filosofica e psicologica sufi e islamica, sabr viene spesso riduttivamente tradotto come pazienza, ma la sua radice etimologica (ṣ-b-r) indica l’atto di contenere, vincolare, mantenere saldo ciò che tende a disperdersi. Non si tratta di una rassegnazione passiva, bensì di una tenuta interiore attiva: la capacità di sviluppare una struttura d’animo stabile e centrata di fronte alle oscillazioni dell’esistenza.
Trarremo forza dalla solidità della pietra e dall’attitudine paziente, fiera e accogliente della cultura locale per costruire una presenza radicata nel corpo.
Pratiche a Tafraout: Sessioni di Hatha Flow orientate alla stabilità, al radicamento e alla forza del centro. Lavoro sul ritmo respiratorio e sulla tenuta posturale per sviluppare continuità di presenza. Cammini consapevoli tra le formazioni rocciose e i villaggi della valle per integrare la qualità del sabr nella camminata e nella vita quotidiana.
MIRLEFT: 20 – 22 Novembre L’Oceano e il Principio del Tawakkul


Sulla costa atlantica, dove le scogliere incontrano l’immensità del mare, il lavoro si sposta sul principio del Tawakkul. Derivato dalla radice w-k-l (affidare, delegare), il tawakkul rappresenta nella psicologia e spiritualità sufi il momento in cui l’individuo, dopo aver compiuto ogni sforzo necessario, riconosce i limiti del proprio controllo personale e sceglie di affidarsi a un ordine più ampio. È l’atto di mollare la presa dell’ego e accordarsi con il flusso delle cose senza soccombere all’ansia del risultato.
La vista dell’orizzonte e il ritmo costante delle onde saranno la nostra guida per trasformare la tensione strutturale in apertura e fiducia processuale.


Pratiche a Mirleft: Movimento fluido e sequenze dinamiche in ascolto della respirazione spontanea. Esercizi di apertura, allungamento e rilascio delle tensioni muscolari ed emotive. Momenti dedicati al silenzio, alla contemplazione visiva dell’orizzonte e alla sintonizzazione sul ritmo dell’oceano.
LOGISTICA E STRUTTURA
Inizio: Ritrovo ad Agadir la sera del 17 novembre e trasferimento organizzato di gruppo verso Tafraout. Inizio pratiche la mattina del 18 novembre. E’ possibile organizzarsi autonomamente per raggiungere Tafraut il pomeriggio/sera del 17.
Spostamenti: Tutti i trasferimenti interni sono inclusi, compreso il viaggio di collegamento tra Tafraout e Mirleft del 20 novembre.
Rientro: dal 23 novembre da Mirleft. Il trasferimento verso Agadir o verso l’aeroporto è autonomo e semplice da organizzare tramite taxi locali o autobus. Non è incluso nel costo del seminario.
Dimensione del gruppo: Da 6 a 10 partecipanti per garantire cura, ascolto e una precisa attenzione personale durante le pratiche.

QUOTE DI PARTECIPAZIONE
Percorso Completo (17–23 Novembre): 495 € Opzione solo Tafraout (17–20 Novembre): 385 €. Per chi non è iscritto ad alcuna delle attività di Sarangi 525 e 395 €
La quota include: Soggiorno in alloggio con trattamento di mezza pensione in camere condivise (colazione e cena). Trasporto da Agadir a Tafraout la sera del 17 novembre. Tutti i trasferimenti interni previsti dal programma, incluso il tragitto da Tafraout a Mirleft. Tutte le sessioni di yoga, pranayama, cammini guidati e momenti di pratica nel paesaggio.
La quota non include: Voli aerei da e per l’Italia. Pranzi e spese personali. Trasferimento finale di rientro da Mirleft ad Agadir.
INFO E ISCRIZIONI
I posti sono limitati per mantenere la dimensione contenuta del gruppo. Per ricevere il programma giornaliero dettagliato o per riservare il tuo posto, scrivimi in privato.
SU DI ME
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Le sessioni, i corsi, i seminari, i ritiri, il materiale offerto da Sarangi sono rivolti allo scopo della ricerca interiore, del problem solving e della crescita personale, non si sostituiscono al lavoro di medici e psicoterapeuti poiché non considerano, non trattano e non si pongono come obiettivo la risoluzione di patologie e sintomi di pertinenza medico-sanitaria.
